INIZIAMO IL MASSAGGIO

Viene qui di seguito illustrato un massaggio eseguito in circa 60 minuti. Il massaggio viene comunque poi adattato alle proprie esigenze, in base al tipo di rilassamento, alla fiducia nel proprio massaggiatore e al livello di pudore del massaggiato.


IL PRIMO CONTATTO

Il primo contatto determinerà il 'clima' del massaggio e si fa senza esercitare alcuna pressione, semplicemente appoggiando le mani per seguire esattamente la forma di quella parte del corpo del partner.



IL LATO POSTERIORE DELLE GAMBE (POLPACCI, COSCE E NATICHE)


LA SCHIENA

La schiena è la parte del corpo che più facilmente si stanca e si indolenzisce. E' anche la zona del corpo che non riusciamo nè a vedere nè a toccare. Su di essa si possono localizzare tutte le tensioni, sia fisiche sia psicologiche.
La sua muscolatura forma un'unità disposta su vari strati ossei che uniscono il cranio alla pelvi. La schiena è la regione più muscolosa del corpo e la sua funzione consiste nel sostenere il peso. Una schiena solida è un valido punto di appoggio per la parte anteriore del corpo.
Lungo l'asse della schiena passano la colonna vertebrale e il midollo spinale, che di solito le conferiscono flessibilità e agilità. Dalla colonna vertebrale fuoriescono i nervi che si innestano a loro volta nelle varie regioni del corpo: la pelle, le articolazioni, il sistema muscolare, eccetera.
Dalla postura della schiena di una persona si possono riconoscere e diagnosticare tutti gli squilibri organici. Di conseguenza la schiena, in particolare lungo la colonna vertebrale, è la tastiera più indicata e allo stesso tempo più efficace da 'lavorare' per ristabilire un buon funzionamento generale degli organi, così come una postura corretta e una maggior vitalità.


IL PETTO

Il contatto inizia all'altezza del petto. Si appoggiano le mani sulla parte superiore del torace, senza esercitare alcuna pressione, orientando le dita verso i piedi. Si percepisce il ritmo respiratorio dell'altro. Il calore delle mani e quello del corpo del partner si armonizzano: avete l'impressione che le mani penetrino nel vostro corpo, che i due ritmi respiratori coincidano e che sia ormai impossibile distinguere le mani da chi riceve il massaggio. Ora siete in contatto. E' un momento importante, ragion per cui prima di ogni massaggio ci si prende sempre il tempo necessario per stabilire questo contatto.

Quando il massaggiato e il massaggiatore sono una persona sola, cominciano i movimenti, lenti e regolari per massaggiare il petto e le braccia.


IL COLLO E LA TESTA

Il collo è una regione dove esistono tensioni in quasi tutte le persone. Ricordate che è importantissimo sciogliere le tensioni muscolari di questa zona, perchè ciò condiziona il passaggio dell'energia alle braccia e alla testa.


LE BRACCIA

Il massaggio delle braccia viene effettuato sulla persona mentre è distesa sulla schiena. E' una sensazione straordinaria, poichè coinvolge anche il massaggio della mano e dona sicurezza e equilibrio interiore.


LE GAMBE

Le gambe vengono massaggiate sia davanti, sia dietro. I muscoli delle cosce sono più facilmente raggiungibili quando la persona è distesa sulla schiena, mentre i muscoli dei polpacci, al contrario, sono più raggiungibili quando la persona è prona.


I PIEDI

I piedi sono una zona particolarmente importante del corpo, sia sul piano fisico sia su quello psicologico.Sul piano fisico, costituiscono la base di tutta la struttura corporea. A partire da essi, così come dai muscoli laterali dei polpacci, possiamo trovare il nostro equilibrio. Un modo scorretto di appoggiare i piedi al suolo avrà ripercussioni sulla posizione di tutto il corpo, con tensioni nelle gambe e una maggiore fragilità delle ginocchia, una posizione sbagliata della pelvi e mal di schiena, blocco respiratorio, spalle incurvate, testa proiettata in avanti o all'indietro, deformazione della colonna vertebrale, cattiva circolazione sanguigna.....La postura è un tutto.
Da qualche decennio si sa che la pianta dei piedi è collegata a tutte le funzioni organiche del corpo, e che massaggiando la pianta del piede, o semplicemente camminando a piedi nudi sui ciottoli si agisce sulle zone riflesse, ovvero si esercita un'azione di stimolazione a distanza su tutti gli organi.